La produzione letteraria e artistica dell’Accademia

La Collana Editoriale “L’Orditoio”

Collana di Storia e Cultura Pisana

Antonio Pancrazi (Maurizio Berretta) Con questo romanzo storico ha voluto ricordate la figura di Marcia, per noi Marzia. Il contesto storico è quello delle guerre liguri l’anno il 561 ab Urbe Condita.
In occasione del ventennale dell’Accademia l’Accademico Maurizio Berretta ha pubblicato uno studio che ricostruisce Pisae all’inizio del secondo secolo d.C. quando le tecniche idrauliche etrusche e romane erano riuscite a regimare definitivamente le acque e le attività cantieristiche, produttive ed i commerci avevano portato all’espansione della città e dei suoi porti.
Sergio Simi ex Console dell’Accademia dei Disuniti con questo incredibile lavoro storico continua il proprio itinerare ed indagare per la nostra Pisa e per i suoi tempi, eventi e personaggi.

Cinque secoli di Storia Pisana si compenetrano qui, sfilando nei numeri dei giorni dei mesi di un anno per compendiarsi in una pisanità che rapisce, alletta e circuisce.

 Scritto dall’Accademico ex Console Marco dei Ferrari il Volume:

Li Disuniti 387 anni “insieme” nella storia di Pisa intende onorare la memoria di chi ci ha preceduto e nello stesso tempo sia di sprone a chi verrà dopo di noi.

In occasione del 150° della nascita del Cardinale Pietro Maffi, l’Accademia ha voluto fare una pubblicazione che ne perpetuasse la memoria, un segno tangibile della riconoscenza e dell’affetto che ancora lega tanti pisani al Cardinale..
Dieci anni della benemerenza di S. Ranieri, scritto dall’Accademica Maria Fantacci

Con questo volume l’Accademia intende celebrare tutti coloro che sono stati insigniti in questi primi dieci anni.

 La storia di Pisa nei secoli del massimo splendore (sec. XI – XII) scritta dall’Accademico Francesco Battelli.

Il Volume raccoglie gli episodi che fecero  grande la città tra i secoli XI e XII, dalle gloriose flotte agli eserciti vittoriosi. E’ un libro che ci fa conoscere le eroiche donne della città di Pisa e i suoi popolani, una folla che trova il suo habitat naturale tra torri, vele, opere d’arte e grandiosi monumenti eretti a gloria della cristianità e a eterna memoria.

Il primo volume affronta e sviluppa in vernacolo la storia della nostra città dalle origini ai tempi nostri. in 3600 versi, corredati da quasi mille note e numerosissimi riferimenti bibliografici, l’autore accompagna in modo semplice e piacevole il lettore, facendogli rivivere gli avvenimenti più importanti, lieti o tristi, che hanno caratterizzato l’affascinante storia di Pisa.
Il secondo volume esce in occasione del 25 marzo 1999, festa dell’Annunciazione, cara ai cristiani ed in modo particolare ai pisani che, a partire da questo giorno (ab Incarnazione D.N.J.C.), datavano ufficialmente l’inizio dell’anno. Una festa religiosa universale assume un aspetto specifico nella vita civica della nostra città. Come conseguenza di ciò, a mezzogiorno del 25 marzo 1999, Pisa può festeggiare il suo Capodanno del 2000.Il libro intende, nelle due parti di cui si compone, rivisitare gli aspetti astronomico-simbolici ( parte I dovuta al prof. mons. S. Burgalassi) e storico-documentari (parte II, opera del prof. A. Zampieri) di un così importante aspetto del medioevo pisano.
 Il Volume “Interrogativi sull’Antico Porto di Pisa Romana e dei primi secoli della Repubblica Marinara” scritto da Livio Borghi è nato da una istintiva necessità di ragionare, indagare e rimuginare per dirla alla toscana, sulle antiche cose, non ha pretese di voler essere uno studio compiuto d’indagine storica. Sono ipotesi, interrogativi frutto di ricerche che possono accendere più accurate e approfondite indagini
Il terzo volume vuole ricordare il IX Centenario della Prima Crociata e della conquista cristiana nel 1099 di Gerusalemme.La ristampa anastatica dell’opera di Antonio Chiocchini, divenuta ormai molto rara, e che l’Autore, agli inizi di questo secolo, volle scrivere per ricordare anche la grandezza di Pisa marinara, è preceduta da una presentazione storico-critica di Marco Tangheroni, che analizza accuratamente la verità storica di questo fatto.
Il quarto volume nasce dalle ricerche condotte dal Prof. Michele Luzzati che ne consentirono la stesura anche come corso universitario di storia medievale tenuto nell’anno accademico 1972-1973 presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Pisa.All’origine del saggio che viene qui ripresentato è stata la fortunata circostanza del ritrovamento presso l’archivio privato della famiglia Roncioni, di un manipolo di lettere della fine del Quattrocento e dei primi del Cinquecento.
Finalmente viene pubblicato dalla EDIZIONI ETS il V° volume della collana sulla storia dei Disuniti di Pisa.
L’operaa di Alberto Zampieri è sicuramente una ricerca vasta e minuziosa esposta un sei capitoli:- Le Accademie Italiane e quelle dei Disuniti
– L’Accademia dei Disauniti di Pisa
– Paganino Gaudenzi. Il più illustre Disunito pisano del Seicento
– Lo Statuto del 1623
– Rinasce a Pisa l’Accademia dei Disuniti
– Per una storia delle Accademie pisane

I Quaderni
Contributi e riflessioni sulla Storia Pisana

La collana è aperta a tutti coloro, in primo luogo gli Accademici, ma non solo, che ritengono di aver qualcosa da dire, di fornire utili elementi di valutazione su fatti, personaggi e accadimenti passati e recenti della nostra città.

Ovviamente, l’inaugurazione non poteva avvenire che con uno scritto di Francesco Capecchi, illustre Accademico, troppo noto tra gli appasionati di storia pisana.Lo scritto è dedicato alla battaglia di Montecatini, ma in realtà il filo del racconto di svolge, come ovvio, attorno al personaggio di Uguccione della Faggiola.
Un’opera in Vernacolo Pisano realizzata dall’Accademico Piero Consani in uno stile originale che prevede il racconto, in forma colloquiale tra persone che dedicano un po’ del loro tempo alla conoscenza della Storia Pisana.
Un volume dedicato alle scuole dove la prima parte è dedicata a un’intervista al prof. Barone sul pensiero di Galileo e la scienza futura, mentre nella seconda poarte l’autore Sonnini dà un affresco originale della Pisa al tempo di Galileo corredandola di interessanti immagini.
Con la collaborazione di padre Severo Breschi e la traduzione della professoressa Laura Fabrizio, è stato possibile realizzare il quarto quaderno dell’Accademia traducendo dall’inglese un’opera del prof. Andrzerj Strus.
Il volume dal titolo “BET GEMAL” racconta come, grazie a scavi archeologici avvenuti in Terra Santa, siano state rinvenute le prime dimore dei santi Stefano, Gamaliele, Nicodemo e Abibo.
Come rilevato dall’Arcivescovo mons. A. Plotti nella sua presentazione al libro, il merito di questa Accademia è stato quello di far conoscere alla Città l’attuale dimora, nel Duomo di Pisa, dei santi Gamaliele, Nicodemo e Abibo; translati a Pisa dal cardinale Daiberto in occasione della prima crociata.
A distanza di tre anni il prof. Piero Consani termina la sua opera iniziata nel 2002 sulla storia di Pisa in vernacolo.
Dopo la prima parte ‘dalle origini lla Meloria’ viene pubblicata la seconda parte ‘dalla Meloria ai giorni nostri’.

I Numeri Unici

Contributi occasionali di interesse generale

Un ritorno alle origini

IL GIOCO DEL PONTE IN UN COMBATTIMENTO UNICO FRONTALE
Studio proposto per un doveroso rinnovo della Battaglia Pisana.

E’ una proposta dell’Accademia per riportare il Gioco alle sue origini. Hanno collaborato gli Accademici: Gennaro Oliva, Paolo Palla, Alberto Zampieri, Maurizio Berretta, Sergio Scarselli, Roberto Balestri e Massimo Catastiniu. Ha inoltre dato il suo contributo qualificatoVinicio Nuti.

Le Mostre

Chiesa di Santa Maria della Spina
9 – 16 giugno 2001Esposizione delle opera che l’Accademia ha dedicato al Patrono della Città San Ranieri.
Palazzo Gambacorti e Biblioteca Comunale
23 marzo – 25 aprile 2002Mostra fotografica sulla Pisa di fine Ottocento realizzata in collaborazione con il Comune di Pisa.
Le foto sono state selezionate dalla Collezione di Claudio Scarpellini.
L’edizione realizzata dall’editore Bandecchi&Vivaldi di Pontedera è stata curata dalla D.ssa Sonia Geri e dall’Arch. Barbara Vetruzzini.
Royal Victoria Hotel
22 – 25 Marzo 2002Mostra delle opere e degli oggetti del grande vernacolista pisano Domenico Sartori.Mostra realizzata in collaborazione con la Rivista “Er Tramme”.
Dal 5 al 14 dicembre 2003 presso la Stazione Leopolda, in collaborazione con altre associazioni, è stata allestita un’importante mostra dal titolo “Costruttori di Navi, Costruttori di Cattedrali”.

I Video

Eventi eccezionali

Questa video cassetta vuol essere un omaggio a Francesco Capecchi, raffinato e “geniale” narratore di fatti e vicende della storia pisana, e, nel contempo un omaggio alla nostra città.
Con un linguaggio semplice, diretto ed immediato e con una esposizione ricca di aneddoti e di riferimenti, riesce a presentare la storia di Pisa in modo da risvegliare l’attenzione e l’interesse anche di chi non possiede conoscenze storiche approfondite.Chi abbia desiderio di “immergersi” nelle vicende storiche pisane può farlo e scoprirà un mondo che mantiene intatto il fascino e la suggestione che proviene da ciò che Pisa fu nei secoli.
Una videocassetta realizzata in occasione della processione in Arno della salma di San ranieri avvenuta in occasione dell’Anno Santo il 18 Giugno 2000. In questa cerimonia i Disuniti ebbero il grande merito di formare gli equipaggi delle imbarcazioni che trasportarono la teca con le spoglie del Santo Patronmo e quella con l’Arcivescovo di Pisa Mons. Alessandro Plotti.

Le Medaglie

Contributi dell’Accademia in ricordo di eventi particolari

Medaglia Commemorativa nel 150° Anniversario della nascita del Cardinale    Pietro Maffi 12 Ottobre 2008. Opera dello Scultore Alessandro Caetani
La medaglia ha il diametro di 60 mm. ed è dedicata al Santo Patrono della città di Pisa, è stata  modellata da Silvia Bargagna che ha riprodotto il disegno tratto da una silografia del 1723 di Francesco Banelli.
E’ stata coniata in ricordo di San Ranieri in occasione dell’ 840° dalla morte.
Realizzata da Sergio Capone, curata da Giancarlo Cini e modellata da Silvia Bargagna.
La medaglia ha il diametro di 70 mm. ed è dedicata a Domenico Sartori, uno dei maggiori vernacolisti pisani.
E’ stata coniata in occasione delle celebrazioni del centenario dalla noscita del noto poeta.
La realizzazione è stata, curata da Giancarlo Cini e modellata da Silvia Bargagna.

Le Opere Artistiche
Realizzazioni di artisti Pisani o in collaborazione con realtà Ciuttadine
 

Pala lignea realizzata in collaborazione con Pierangelo Matteoni e dipinta dal maestro pisano Enrico Fornaini. Misura metri 2 di altezza e 1 di larghezza.
La Pala lignea, durante le festività in onore del Patrono della Città, viene trasportata con il Galeone Pisano delle 4 Repubbliche Marinare in Arno dando vita a una suggestiva ostensione.
Due stendardi realizzati in collaborazione con la Sezione di Pittura dell’Istituto Statale d’Arte F. Russoli.
Progettati dal prof. Giovanni Lorenzetti e realizzati con le allieve Chiara Gagliardi e Claudia Grespi. Misurano m3 in altezza e 2 in larghezza.
Grande “biancheria”  raffigurante lo stemma della famiglia Scacceri realizzata in collaborazione con líantiquario Sergio Simi, il prof. Ermanno Grandoni e l’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci.
Disegno tratto da: “Luminara e Festeggiamenti in onore di San Ranieri in due manoscritti dei secoli XVII e XVIII”, a cura di S.Burgalassi e M.Noferi, Felici Editore. Misura metri 2,3 in altezza e 1,8 in larghezza.
LAPIDI COMMEMORATIVE
Villa Le Molina

Molina di Quosa – S. Giuliano Terme

Lapide affissa ad una parete esterna della Villa Le Molina a testimonianza della proprietà Dell’Accademico Camillo Campiglia